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"Se volete percepire le intime vibrazioni che attraversano gli scenari paesaggistici, mettetevi di assorta auscultazione dei lavori di Gigi Giunta. Paesaggi della nativa Umbria, grappoli di case abbarbicate all'adottiva Palo, verde alberato di territori collinari, candore soffuso di lande innevate: lo spazio delle tele del Nostro è aperto e arioso, ma dominato dal silenzio e dalla contemplazione. Non gridi, non parole, non sussurri: una sospensione del verbo concentra l'attenzione sulle cose. Sulla natura delle cose.
...Non ho mai creduto all'arte naturalistica. Ma nel caso di Giunta il sito è davvero solo pretesto per una poesia delle situazioni, nell'accezione leopardiana di "affezioni, avventure storiche dell'animo mio". Sono sentimenti che il pittore non detta ma trasmette intuitivamente, comunicando direttamente suggestioni ed emozioni di grande levità.
Ho sempre amato la poesia pittorica di Gigi e conto di tornare a cogliere la cifra profonda che sottende le sue tele. Accostatevi ai suoi lavori in punta di piedi e percepite l'afflato che essi emanano. L'effetto di douce rèverie."
Prof. Dino Tarantino
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